Per singole CER e per chi ne gestisce più di una.
Le comunità che non monitorano i consumi reali dei soci condividono in media il 25–30% dell'energia immessa in rete. Quelle gestite attivamente arrivano al 60%. Next2050 CER ti mostra, minuto per minuto, come chiudere quel divario.
La CER sta producendo 4.2 kW di energia condivisa. Accendi lavatrice, lavastoviglie o scaldabagno.
Ogni ora il GSE riconosce come "energia condivisa" il minimo tra quanto la CER immette in rete e quanto i soci prelevano in quello stesso intervallo. Aumentare quel minimo non richiede nuovi impianti: richiede sapere, in anticipo, quando spostare un consumo. È esattamente quello che fa la piattaforma per ogni socio, in automatico.
Produzione, prelievo e accumulo di ogni socio, aggiornati minuto per minuto.
Il semaforo indica quando accendere un carico genera energia condivisa incentivata.
Il contatore GSE per ogni socio cresce in diretta, non a consuntivo a fine anno.
Indica in tempo reale se accendere un carico ora genera energia condivisa incentivata.
Controllo completo della CER — o di più CER in portfolio — da web, tablet e smartphone.
Trasparenza totale su consumi, produzione e incentivi maturati, individualmente.
Rendicontazione periodica via email ai soci, senza lavoro manuale per l'amministratore.
Accende e spegne i carichi nei momenti giusti per massimizzare la condivisione.
OpzionalePer impianti oltre 20 kW, lettura da remoto dei contatori per le dichiarazioni ADM.
Una fonte di ricavo aggiuntiva per la comunità, oltre all'incentivo sull'energia condivisa.
OpzionalePersonalizzabile con nome e brand della tua CER.
L'integrazione con gli impianti avviene direttamente tramite i software ufficiali dei produttori di inverter. Sei operativo in pochi minuti — non in settimane.
La maggior parte dei software CER mostra dati storici o, nella migliore delle ipotesi, dati quasi in tempo reale. Next2050 calcola ora per ora quanto surplus produrrà la tua CER nei prossimi 7 giorni, così i soci possono programmare i carichi in anticipo.
Nessun dato di consumo. L'energia condivisa viene scoperta solo a consuntivo, quando non c'è più nulla da ottimizzare.
Vedono cosa sta succedendo ora. Ma non sanno cosa succederà domani e i carichi vanno programmati in anticipo.
Previsione meteo ora per ora integrata con temperatura e irraggiamento reale. Sai già oggi quanta energia produrrai nei prossimi 7 giorni.
Irraggiamento solare GHI e temperatura aria previsti per ogni ora dei prossimi 7 giorni, dalla stazione meteo più vicina all'impianto.
Oltre all'irraggiamento solare (GHI), acquisiamo temperatura aria e velocità del vento ora per ora dai modelli meteorologici.
Applichiamo il modello Faiman (2008) per calcolare la temperatura reale della cella FV ora per ora — i pannelli perdono circa 0,4% di potenza per ogni grado sopra 25°C. Il vento raffredda la cella e riduce la perdita.
Incrociamo la produzione prevista con il profilo reale di consumo dei soci nelle ultime 4 settimane, giorno per giorno e ora per ora.
La CER e l'amministratore ricevono una previsione aggiornata ogni notte. Chi ha la lavatrice, la pompa di calore o la ricarica dell'auto sa esattamente quando conviene attivarli per massimizzare l'energia condivisa incentivata.
Il 60% di energia condivisa non è il massimo che una CER può ottenere. È semplicemente il massimo che si riesce a raggiungere senza uno storage condiviso. Per andare oltre, serve un accumulo — dimensionato sui dati reali, non su stime teoriche.
Il sole produce di giorno, ma i consumi domestici e commerciali si concentrano la mattina presto e la sera. Anche con il monitoraggio più preciso e i comportamenti più virtuosi, c'è un surplus che finisce inevitabilmente in rete senza essere condiviso. L'accumulo cattura quel surplus nelle ore di picco di produzione e lo restituisce quando i soci ne hanno bisogno.
Dimensionare uno storage da decine di migliaia di euro senza 12 mesi di dati orari reali su produzione e consumo di ogni socio è come progettare un impianto alla cieca. Next2050 fornisce esattamente quei dati — e la simulazione di impatto prima dell'investimento.
Più energia condivisa incentivata per l'intera comunità: il surplus delle ore solari viene spostato nelle fasce serali, quando i soci consumano di più.
Il socio produttore aumenta la quota di energia che consuma direttamente, riducendo i prelievi dalla rete e il costo in bolletta.
Riduzione delle punte di prelievo per i soci con forniture MT o BT: meno potenza impegnata, meno corrispettivi fissi in bolletta.
Caricare nelle ore di surplus FV o di prezzo basso, scaricare nelle ore di prezzo alto. Un vantaggio economico aggiuntivo, indipendente dall'incentivo GSE.
Partecipazione come Virtual Power Plant ai mercati Terna (MSD, UVAM): una fonte di ricavo aggiuntiva per la comunità, indipendente dall'incentivo GSE. La direzione indicata dalla direttiva RED III.
Questi servizi trasformano la CER da strumento di politica energetica a operatore di mercato attivo — esattamente la direzione indicata dalla direttiva RED III e dal dibattito post-incentivi.
La demo lavora su dati reali: stesso semaforo, stessa dashboard, stesso contatore incentivi che vedresti sulla tua comunità.
Guarda la demo dal vivo